Avete notato quanto sia cambiato l’approccio alle vacanze negli anni? Sembra che non esistano più le vacanze lunghe, quelle in cui ci si stabiliva in un posto, che fosse un hotel o un campeggio, e non ci si spostava per almeno una o due settimane esplorando i dintorni e riposandosi. Quando vedo una prenotazione di più di tre notti nel mio B&B mi stupisco sempre. Non lavoro da molto nel settore turistico, ma mi rendo conto che oggi spesso si intende la vacanza come il viaggio, spostandosi quasi ogni giorno per vedere più posti possibili e cercando l’esperienza.
Ma se la risposta alla ricerca di un’esperienza autentica fosse fermarsi? Stabilirsi in un posto, respirare il territorio, assaporare la cucina locale? Al tempo ritrovato country house questo è possibile.
Forse sono di parte ma quando vedo i miei ospiti tornare da un’escursione nelle vallate circostanti o da una visita culturale nei nostri bei centri storici, stupiti di aver trovato tanta bellezza nel cuneese, sento che l’esperienza autentica è possibile anche in provincia, lontano dall’overtourism.